Cuccioli cercano casa e…tanto amore!

28 Marzo 2007 Commenti chiusi


Questi cuccioli aspettano qualcuno che sappia dargli tanto affetto!

Il papà è un cane di razza Corso e la mamma è un incrocio fra un pastore tedesco e un maremmano…almeno così si suppone!

I cuccioli sono nati il 15 febbraio.

Chi vuole adottarne uno?Si trovano nelle vicinanze di Roma a Formello

Per ogni informazione Etta cel.338/9693252
Riferimenti: Cuccioli cercano casa e…tanto amore!

Ddang – II edizione – 13/21 Gennaio 2007 – Bracciano (Roma)

11 Gennaio 2007 1 commento


L’evento intende promuovere nuove forme di espressione attraverso l?utilizzo della fotografia pittura e tecniche video, valorizzando giovani artisti di Roma e provincia.
La volontà di continuare nel progetto, è data dall?ottima risposta ottenuta nella prima edizione del gennaio 2006, che propose unicamente lavori di un Amico scomparso pochissimo tempo prima: Damiano De Angelis(da cui il nome dell? evento).
Il Ddang vorrebbe quindi allargarsi, girando l? invito a quant?altri credano nelle molteplici possibilità scaturite dal confronto e dall?interazione.
Il fil-rouge che accompagna la seconda edizione del Ddang, darà modo a tutti i partecipanti di esprimirsi,utilizzando il proprio supporto tecnico,
sulla propria percezione del territorio.
Uno degli obiettivi dell?Associazione culturale FREE SPIRIT, ideatrice e realizzatrice dell?evento, consiste infatti proprio nella rivalutazione dello stesso,
Il Territorio per noi è elemento importante: da luogo fisico, familiare e intimo a parte integrante di ogni singola persona.
Il Territorio come luogo fisico/mentale che ci appartiene, che ci fa star bene e ci fa sentire liberi, luogo che ci aiuta a crescere perchè permette di fermarci e allontanarci dal turbinoso caos della realtà esterna per riflettere. Ognuno di noi ha bisogno di una stanza per ritrovare il filo di Arianna, a volte smarrito, a volte solo intrecciato.
Il Territorio non è solo un? immagine da cartolina ma una percezione della propria identità, un luogo nostro, diverso per ognuno: dove le coscenze sono libere di ballare con l?inconscio e la razionalità volteggia con l?irrazionalità.
Quest?evento metterà a disposizione del pubblico un calendario ricco di momenti culturalmente stimolanti, mettendolo a diretto contatto con una realtà dinamica e vivace che caratterizza tutti i sistemi dell?arte da noi considerati.

Sabato 13 gennaio 2007 ore 17:00
conferenza inaugurale con la partecipazione del fotografo Tano D’Amico
Archivio storico – Sala Conferenze
Piazza Mazzini (Piazza del Castello) Bracciano

Riferimenti: Ddang – II edizione – 13/21 Gennaio 2007 – Bracciano (R

Nonna quercia…ultimi raggi di sole…Proprietà curative…

20 Novembre 2006 Commenti chiusi



QUERCIA, QUERCUS ROBUR

Famiglia delle Cupolifere. Greci e Italici associarono quest’ albero alla massima divinità Zeus o Giove dio del cielo, della pioggia e del tuono; pare che una corona di quercia facesse parte delle insegne dei re di Alba Longa. I Celti della Gallia raffiguravano Zeus come una quercia che, con il vischio, era la pianta a loro più sacra e celebravano le funzioni rituali nei boschi di querce; inoltre si da’ per certo che il termine Druidi, i loro sacerdoti, sia quello di “uomini della quercia”. l Frazer ci dice che ancor oggi in Bretagna, Galles, Scozia e Irlanda la quercia è ritenuta un “toccasana” e che i contadini del Piemonte e della Lombardia con le foglie di quercia, raccolte la mattina del giorno di San Giovanni, preparano l’”olio di San Giovanni” che si ritiene guarisca le ferite di arma da taglio. Si tratta comunque di una pianta palingenetica usata sia internamente che esternamente nelle disfunzioni degli organi sessuali maschili e femminili. Ristabilisce il ciclo mestruale, sia in difetto che in eccesso, ha azione stimolante sull’ attività sanguigna ed è un efficace astringente interno nonchè decongestionante. E’ indicata in caso di diarrea e dissenteria causate da affezioni alla cistifellea o al fegato, di disturbi osteo-articolari, sangue dal naso, ferite, leucorrea, emorragie dell’ utero, infiammazioni dell’ uretra; raucedine, angina, faringite, catarri, ghiandole ingrossate del collo. La sua corteccia è astringente, decongestionante, emostatica, antidiarroica, febbrifuga. In primavera sulle sue radici si trovano piccoli globi all’ esterno rossi, all’ interno bianchi e quasi lattiginosi; l’ insieme di questi globi veniva chiamato “uva di quercia” con proprietà astringenti; si raccoglievano in primavera e si facevano seccare all’ ombra per polverizzarli e usarli in caso di dissenteria ed emorragie. Il carbone di gemme e corteccia è indicato nelle MALATTIE RENALI. Il carbone di legno polverizzato contro DIABETE, ALBUMINURIA e TUBERCOLOSI. Le foglie masticate sono efficaci nell’ ACIDITA’ di STOMACO. Le ghiande tostate al forno e macinate, sono usate come surrogato del caffè e per CATARRI INTESTINALI e DISSENTERIA. In caso di NEFRITE si possono prendere lO o l5 gocce al giorno di macerato, ottenuto lasciando a macero per 5 giorni, l manciata di polvere di ghiande fresche in 5O grammi di alcol e 45O grammi di acqua. Il decotto di corteccia (la corteccia deve essere di rami giovani di non più di 2 anni e raccolti all’ inizio della primavera), lO grammi bolliti per mezz’ ora in 2OO cc. di acqua, rappresenta un ottimo rimedio contro DIARREA, EMORRAGIE GASTRO-INTESTINALI, EMOTTISI, AVVELENAMENTI da TABACCO. Il vino medicinale si prepara lasciando a macero un pugno di corteccia spezzettata per 8 giorni in l litro di vino rosso e 5O grammi di alcol; la dose è di l o 2 bicchieri al giorno, in caso di TUBERCOLOSI. ESTERNAMENTE, il decotto di cui sopra, è indicato per impacchi, lavaggi, irrigazioni, bagni, clisteri, in caso di GHIANDOLE INGROSSATE, ENDOMETRITI EMORRAGICHE, EMORRAGIE per disfunzioni ovariche, METRORRAGIE per fibromi, LEUCORREA, BLENORRAGIA, ARTRITE BATTERICA, EMORROIDI, RAGADI ANALI e del SENO, INFIAMMAZIONI di BOCCA e GOLA, GELONI, SUDORE ai PIEDI. Nelle INFIAMMAZIONI dell’ UTERO si può usare anche il decotto di foglie (5% rispetto all’ acqua e bollite per un’ ora) per irrigazioni, 2 volte al giorno, con circa 2 litri di decotto che serve anche per lavaggi in caso di PSORIASI BOCCALE, PIAGHE, ULCERE. Nel CATARRO sono efficaci i suffumigi di corteccia. La polvere di corteccia impastata con acqua serve per curare USTIONI e GELONI. Nelle cortecce, nelle ghiande e nelle foglie sono presenti tannino, acido gallico, pectina, quercina (principio amaro). Le foglie si raccolgono in giugno, quando sono particolarmente ricche di linfa; le ghiande in autunno, quando sono ben mature; la corteccia dei rami giovani di non più di 3 anni, prima della fioritura, in maggio.

Riferimenti: Nonna quercia…ultimi raggi di sole…Proprietà curati

La forza della natura…volto parte seconda

10 Dicembre 2005 1 commento


ed ecco un altra splendida immagine del volto di Nonna Quercia
Riferimenti: La forza della natura…volto parte seconda

Forza della Natura…Nonna quercia parte uno

10 Dicembre 2005 1 commento


Io in giardino ho una vecchia quercia che amo molto…
questo il suo volto!
Riferimenti: Forza della Natura…Nonna quercia parte uno

Gli attacchi contro la famiglia

8 Ottobre 2005 3 commenti


GLI ATTACCHI CONTRO LA FAMIGLIA
(testo interamente riportato come da link sotto)
In merito a quanto riporto mi piacerebbe conoscere le opinioni di chi legge! Grazie

“Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche, sedotti dall’ipocrisia di impostori, già bollati a fuoco nella loro coscienza. Costoro vieteranno il matrimonio, imporranno di astenersi da alcuni cibi che Dio ha creato per essere mangiati con rendimento di grazie dai fedeli e da quanti conoscono la verità”.

1 Tm. 4,1 seg.

L?attuale pontefice ha definito la famiglia come la cellula fondamentale della Chiesa; istituzione che il Signore stesso ha voluto ad accoglierlo quando si è incarnato.

Giovanni Paolo II ha richiamato più volte i nostri politici ad attuare impegni a sostegno e a difesa della cellula fondamentale dell?intera società che riceve anche una tutela costituzionale. Purtroppo tale istituzione divina, soprattutto in questo secolo, sta subendo feroci attacchi da ogni parte; diaboliche aggressioni tese a sgretolarla al punto che è possibile parlare di una vera e propria strategia che mira a distruggerla. L?importanza della famiglia è tale che richiede un libro per esaminarne i vari aspetti. Rimando quindi gli eventuali interessati alla lettura del mio libro “La santa famiglia”. Con questo scritto invece cercherò di riassumere sinteticamente i principali attacchi contro di essa con la speranza che ne diventi evidente la strategia, primo ed indispensabile passo per lottare contro tale aggressione; lotta che dev?essere prioritariamente condotta con la preghiera (Eucarestia, Rosario e salmi) e con ogni iniziativa democratica tesa a contrastare tale diabolico progetto “Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno” (1 Gv. 5,19). Peccato che in “casa cattolica” siano poche le voci che si levano in difesa della famiglia. Sono troppo occupate nel dialogo e nel buonismo!

UNIONI DI FATTO

Si intendono i modelli alternativi alla famiglia tradizionale (di quella cioè composta da un uomo ed una donna che liberamente decidono di sposarsi e di avere dei figli). Le convivenze libere e le unioni gay che pretendono addirittura di adottare bambini da parte di coppie gay costituiscono un?evidente ribellione al piano di Dio che ha istituito il Sacramento del matrimonio “Allora l’uomo disse: – Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall’uomo è stata tolta – Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne” (Gen. 2,23/24). Da più parti vengono avanzate richieste, anche legislative, tese ad equiparare il matrimonio alle unioni di fatto. E? chiaro che una simile equiparazione svuoterebbe di significato il matrimonio naturale che, non dobbiamo dimenticarlo, è l?unico che riceve una tutela costituzionale.

LIBERTA? SESSUALE

Molti ormai la intendono come la proclamazione della totale libertà sessuale che prevede ogni possibile e consumistico accoppiamento completamente staccato dalla componente affettiva. E? una violazione dell?eterna Parola di Dio che se da un lato ha voluto anche la gioia sessuale tra i coniugi, dall?altro lato ha prescritto dei paletti al comportamento sessuale extraconiugale. Molti profeti di Baal si scalmanano nel presentare l?amore coniugale come qualcosa di noioso, per nulla paragonabile all?adulterio; ricco quest?ultimo, secondo loro, di emozioni sessuali. La maggior parte dei film, infatti, ben difficilmente presenta o fa intendere situazioni di gioiosa sessualità tra i coniugi. Anzi! E? bello, secondo loro, solo se adultero o perverso! Trattandosi di una problematica complessa che richiede una disamina dettagliata con meditazione anche della Sacra Scrittura, rimando quanti interessati alla lettura del mio libro “La santa famiglia”.

CARENZA DI SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE

Mentre la Costituzione prevede anche un sostegno economico alle famiglie, il nostro Stato, diversamente da altri paesi europei, non riesce mai a trovare soldi sufficienti per attuare il dettato costituzionale. Uno Stato che per aiutare tutti gli immigrati, in massima parte musulmani, che entrano nel nostro paese (anche i clandestini) riesce a reperire i soldi dei contribuenti necessari a concedere loro cure gratuite, che nega invece alle famiglie per le cui necessità puntualmente spuntano ostacoli insormontabili. Basti pensare alla proposta dell?assessore alla salute di Roma Giusy Gabrile di concedere l?assistenza sanitaria gratuita alle prostitute straniere che “battono” a Roma! E con tale comportamento viene vanificata la Parola di Dio: “Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza distogliere gli occhi da quelli della tua carne? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà” (Is. 58.6) – “E infatti quando eravamo presso di voi, vi demmo questa regola: chi non vuol lavorare neppure mangi” (2 Tes. 3,10). Le famiglie (insostituibile ammortizzatore sociale in quanto mantengono i numerosi figli diplomati e laureati ai quali il nostro Stato non è in grado di assicurare un lavoro dignitoso) sono quindi costrette ad effettuare notevoli sacrifici per assicurare ai figli la giusta educazione scolastica, le vacanze, l?assistenza sanitaria, un?attività sportiva raccomandata da tutti i medici ecc. Di conseguenza la propensione a concepire più figli “cristiani” viene drasticamente frenata a vantaggio dei numerosi figli “musulmani” che, nel nostro Paese, godono invece di ben altri aiuti e considerazioni. Inconcepibili per i cristiani che vivono nei paesi musulmani.

Riferimenti: Gli attacchi contro la famiglia

Innocenti scarabocchi

6 Ottobre 2005 Commenti chiusi


Gli scarabocchi parlano di te : scopri la personalità di chi ti sta accanto dai ghirigori che lascia sul suo block notes.

Stelline, cuori, fiori, cubi o spirali: resistere alla tentazione di scarabocchiare un block notes mentre si parla al telefono o si ascolta qualcuno, magari durante una riunione, è praticamente impossibile.

Non si tratta di appunti ma di segni “innocenti” che lasciamo impressi nella carta e che in realtà nascondono elementi rivelatori della nostra personalità.

Prova anche tu ad analizzare gli scarabocchi lasciati da chi ti sta vicino (il tuo compagno, la collega d?ufficio o la tua amica) .

Ognuno di noi ha una propria tipologia grafica che predilige: c?è chi davanti ad una pagina bianca non sa resistere alla tentazione di riempirla di cornicette, chi invece riempie lo spazio di forme geometriche o chi ama disegnare fiori e stelle.

La presenza di motivi complessi e ripetuti indica, ad esempio, una volontà di crescita ma anche una facilità di allacciare rapporti interpersonali mentre gli scarabocchi riempitivi (tipico di chi ama aggiungere barba o baffi ai volti che appaiono su una fotografia o chi ha l?abitudine di colorare quadretti, cerchi o lettere) stanno ad indicare un disagio e la necessità a colmare vuoti interiori .

I disegni decorativi, come le cornicette, sono caratteristiche di chi ha un gusto spiccato del bello ed indicano la ricerca di un ideale di perfezione.

I disegni astratti, che appaiono ad un primo sguardo senza alcun riferimento logico, manifestano invece la necessità di sentirsi valutati positivamente, mentre le forme geometriche sono tipiche di una persona razionale, con un forte senso di autocontrollo, sempre alla ricerca riposte logiche.

C?è chi invece preferisce disegnare un oggetto o qualcosa preciso, come un fiore, un frutto od una freccia. Alcuni disegni in particolare suggeriscono una precisa caratteristica del carattere o lasciano trapelare uno stato d?animo: ad esempio tracciare sulla carta un sole significa positività, mentre i fiori sono indice di romanticismo e le montagne evidenziano una dipendenza dalla figura materna.

Il disegno di una casa indica armonia, sicurezza e stabilità interiore e la presenza di un camino fumante è legata ad una vita familiare soddisfacente. Se però il fumo del camino è nero ed occupa un ampio spazio nel foglio, allora nella persona predomina l?ansia del ritorno a casa.

Se invece lo spazio del foglio è riempito di frecce, il segnale lasciato è inequivocabile e parla una aggressività che può essere rivolta verso te stessa o agli altri.

E? importante infine sottolineare come ogni disegno acquisti un diverso significato a seconda del fatto che sul foglio si trovi da solo od affiancato da altri simili : ad esempio se i fiori sono molti, vicini ed a cornice del foglio, l?indicazione è quella di un carattere perfezionista sino a volte all?eccesso.

Anche il tratto ha la sua importanza: un tratto morbido parla di sensazioni positive mentre un bordo ripassato più volte è sintomo di un disagio o di qualcosa di irrisolto che pesa.

Riferimenti: Innocenti scarabocchi

Guerra all’ultima Energia Cap.13° CONTINUERO? A DARE LA ?CACCIA? AL MALE

17 Aprile 2005 4 commenti


CONTINUERO? A DARE LA ?CACCIA? AL MALE

?Specchio, specchio delle mie brame, dimmi?chi è la più forte del reame??

Continuo, anche se in sottofondo a studiare, a cercare fra conoscenze una via d?uscita a questa storia senza fine.
Sono andata da una persona che lavora con le forze superiori.
Il posto non è certo fra i più allegri e anche lui non lo definirei del tutto un uomo comune. Ma non importa, messa da parte la paura iniziale, cosa che è sempre in me da quando incontro questo tipo di persone, e armata sempre di grande amore nel mio cuore, un amore che chiede solo giustizia, ho iniziato il dialogo con lui.
Ascoltata una parte della storia mi ha chiesto di star zitta, il resto te lo dirò io! Ha esordito con un sorrisino?
Si è voltato verso il suo altare, vi era un candelabro a tre. Qui vi ha inserito due candele rosse ai lati ed una nera al centro. Avanti a questo, una candela a forma di bara, logicamente nera.
Ha iniziato delle strane preghiere da lì a poco una presenza era nella stanza.
Non ho la più pallida idea di chi potesse essere, so solo che parlava in greco con lui e di seguito riporto le sue parole
? Franca, è sacerdotessa di un gruppo satanico chiamato i ?figli di Satana?, è vero, ha donato il suo bambino per avere ciò che desiderava ma la sua fine non sarà fra le più brillanti.
Il bambino non dico si salva!
Il bambino non dico perirà!
Ci sono i tempi non molto ancora è rimasto a quella creatura ma se ?la bestia? verrà annullata prima di giugno buone prospettive vi sono per la sua salvezza.
Lei ha uno specchio, è quadrato, lo tiene sempre con se, nella borsa.
Questo specchio è caricato in modo da far tornare immediatamente indietro qualsiasi attacco si faccia su di lei.
Annulla il suo potere e potrai entrare per sconfiggere il male che ha fatto
Rimandandole indietro senza pericolo le sue malfatte.
Franca ottiene e tiene viva la sua richiesta e vecchio patto partecipando a riti sessuali con un giovane della setta.
Il suo odio è grande.
Non le interessa se colpisce una o più persone,
lei ride e sfida!?

Queste le parole della presenza.

Vado via con l?amaro in bocca.
Vorrei per davvero che le tornasse tutto indietro e, poi, ognuno il suo destino.

Roberto continua a scrivermi ma lo sento tanto lontano, forse è perché la ?verità? mi ha voltato le spalle.
Sono a letto, stanca, stufa, annoiata.
E? notte fonda.
Affido i miei pensieri a chi, da lassù, saprà guidarli.
Se deve essere sia! Io sono qui, con una vita avanti che corre anche se, a dire il vero, mi sembra di essermi fermata da tanto tempo!

Le settimane volano senza che me ne accorga.
Forse non le sto neanche vivendo realmente.
Mi limito a far passare il tempo ingannandolo alla meno peggio e cercando di non cadere nello sconforto più di quanto non lo sia già.
I miei giorni sono fermi a dicembre, all?ultima volta che vidi Roberto, la mia vita si è !spenta? lì e si riaccenderà il giorno in cui lo rivedrò
Ho fatto mille cose ma, il buffo, è che la maggior parte le ho fatte stando a casa.
Ho guidato ?eserciti?, smosso montagne?
Ho imparato ancora e sono stupita di quanto non si finisca mai d?imparare.
I giorni continuano a scorrere ma è tutto fermo.
Anche gli ultimi tentativi sono falliti, i soldi dati, come prevedibili fregati.
La vita ha continuato a scorrere con ben poche sorprese, tante aspettative e un moltiplicarsi di domande.
Ma le risposte continuano a scarseggiare e il tempo a passare.
Ormai non manca molto a che rivedrò Roberto. Si è compiuto ciò che avevo scritto nella mia lettera ?Alle porte dell?inverno?.
Un?attesa continua che ha cancellato tutti i giorni?giorni lasciati alle mie spalle, giorni tristi, di solitudine, paure e pianti.
Ancora un po? di pazienza e le sue braccia torneranno a stringermi forte ed io mi sentirò felice.
Purtroppo, però, quell?ombra nera che perseguita quest?amore è sempre presente e porterà lontano i suoi passi da me.
Tutto ciò che è stato fatto non so se sia stato vano, né cosa porterà.
Il futuro esiste già ma ai miei occhi non è permesso vederlo.
Ho lottato per amore ma contro cosa?
Comunque, oggi, mi ritrovo al punto di partenza e non posso che rinnovare quanto già detto e, forse, è ciò che ho combattuto?devo affidarmi completamente a Lui che sa cosa sarà di me.
Io vivrò nel presente, giorno dopo giorno, io devo imparare a vivere il presente!
Non può essere mia la decisione di cambiare gli eventi per quanto raccapriccianti possano essere. Mi accorgo che ?Dio? permette tante tragedie.
In questi giorni io, il mondo intero, stiamo vivendo una guerra. Ogni giorno vedo morire persone?ogni ora, ogni minuto?non è certo giusto, non è Bene eppure l?Amore non riesce a prevalere sul Male e la distruzione.
Si cerca di possedere il mondo senza capire che non è con il sangue che si avrà!
In questi giorni la morte avanza nel Mondo, ?Dio? lo permette.
Non ne comprendo il perché, con tutta la fede e conoscendo bene la storia del libero arbitrio, io continuo a non capire perché ancora tanti innocenti dovranno morire per la follia di un pugno di uomini.
Troppo spesso smarrisco la strada della comprensione.
La domanda, la stessa domanda, martella i miei pensieri da molto tempo:Perché certi eventi devono accadere passandoci sopra fino a renderci completamente impotenti?
Vediamo la verità, la gridiamo ma pare che nessuno ci ascolti; ciò che deve accadere accade che lo si voglia o no, che si sia soli o uniti, come nel caso della guerra, siamo schiacciati, spettatori inermi di stragi innocenti.
E? giusto che sia? Ci rivolgiamo a Dio ma dove il quon-quibus?
Certo non è Dio che vuole la morte, e non siamo noi che guardiamo con occhi atterriti le immagini in tv mentre nel cuore di tutti la stessa richiesta echeggia rumorosa ? Quando finirà tutto ciò??
Ma allora, se nessuno vuole il male, la morte, perché c?è ogni giorno di più?
Se ovunque si alzano bandiere di pace perché ora stanno morendo persone sotto missili e bombe?

Il problema non è certo in ?Dio? che non ci aiuta, ma in noi che non riusciamo a ripulirci le coscienze, a lottare fino in fondo contro pochi uomini che voglio comandare un mondo che non gli appartiene.
Ovunque si parla dello scempio della guerra, la si narra come una storia a puntate, gridiamo orrore ma poi?nulla cambia, non siamo in grado di fermare il male, lasciando che pochi ?capi di Stato? decidano se far vivere o morire il mondo intero. C?è logica in tutto questo?
Penso proprio di no, io almeno non riesco a vederla. Certo, alle mie osservazioni ci si può domandare :e come fermare un Bush o un Saddam Hussein?
Io non sono certo uno stratega di guerra ma la logica mi porta a capire che certamente è più facile bloccare un mucchietto di pazzi che giocano al potere piuttosto che una catastrofe che si può abbattere sull?intera umanità!
Se non sbaglio chi commette crimini è punito, è messo in prigione, in alcuni posti esiste ancora la pena di morte? A che serve urlare Pace se si lasciano i criminali liberi d?agire?
A che servono le manifestazioni di pace ( che fra l?altro troppo spesso degenerano) se poi la sera torniamo nelle nostre case e nulla è risolto?
Possibile che questi pochi uomini non si possano fermare, giustiziare?eliminare?
I pazzi ci sono e sempre esisteranno ma se questi diventano pericolosi assassini è giusto dovere toglierli di mezzo a salvaguardia di tutti e qui c?è l?intero mondo che rischia!
Perché migliaia di individui devono essere annullati dalla volontà di pochi?

I perché possono ripetersi all?infinito ma penso che si dovrebbe agire senza più chiedersi chi è il buono e il cattivo, se c?è morte il buono non è da nessuna parte, se c?è morte c?è solo un colpevole o più colpevoli che la provocano e questi colpevoli vanno fermati.
Oggi io temo il potere americano come quello iracheno, oggi io temo chiunque voglia il potere indiscusso su tutti.
I prigionieri di questa assurda guerra siamo tutti noi, anche se non siamo in prima linea, siamo prigionieri di un?ideologia che non ci appartiene ma che ci hanno dato, prigionieri di una corsa al petrolio che non sarebbe servita se non ci fossero stati interessi in mezzo, prigionieri e vittime innocenti di Bush di Saddam e di chi, come loro, conoscono una sola parola MORTE!

PRIMAVERA ESTATE 2003

Molte lune si sono alternate dall?ultima volta che ho scritto, molti eventi si sono susseguiti, buoni e cattivi ma, il risultato finale, non è ancora raggiunto.

Ho lasciato la via del solo ?bene?, ho intrapreso strade che non mi sarei mai sognata.
Amici si sono dimostrati nemici e i nemici amici.
E? proprio strana la vita che non smette mai di sorprendermi!
Com?era prevedibile Roberto ha incominciato a viaggiare ed io con lui? il nostro amore non muore nonostante tutto ciò che può intromettersi fra me e lui.

Il mio cuore ha avuto momenti felici ed altri molto tristi come quando, abbracciandomi a lui, Roberto mi ha detto :? Il 27 settembre mi sposo con Franca!?

Penso che notizia peggiore non poteva giungere così lancinante al mio cuore. La mia reazione è stata impassibile, calma, una calma esteriore che ha meravigliato anche me, ma dentro, inesorabilmente, ho sentito strapparmi il cuore di dosso e le risa di quella donna malefica rimbombarmi dentro.

Questo non può, non deve accadere e penso proprio sia giunto il momento in cui ogni forza, infernale, angelica? ogni energia prenda la sua forma e metta una volta per tutte la parola fine a questa assurda storia.

Ho scavalcato le barriere della logica, invocando Marte (Dio della guerra), Giove e Zeus? ho interrogato Caronte per scrutare nel suo libro gli ultimi nomi scritti? quello di Franca pare ci sia?
Ho chiesto alle forze del bene e del male del 27 settembre e la risposta è stata :? Bisogna essere in due per sposarsi!?
Bene, ciò vuol dire che Franca non arriverà al giorno del suo matrimonio ma se? ci arriva?

Come al solito mi trovo nella posizione di scrutare gli eventi ma di non aver alcuna certezza di ciò che accadrà!

Troppe volte, da che è iniziata questa storia, qualcuno, qualcosa, mi ha detto che sarebbe finita?sono passati due anni ed io sono ancora qui, in attesa che finisca!

Ho assistito a riti ?satanici?, ho sacrificato il mio corpo per liberare quello di Roberto? Continuo ad aspettare che l?Amore abbia finalmente la meglio!

Vaga illusione su eventi che sembrano andare solo verso una direzione, la resa incondizionata di Roberto alla follia di Franca e l?esclusione sempre più evidente del nostro amore.

Quando Roberto mi ha parlato del suo futuro matrimonio non era certo felice, sembrava mi stesse annunciando una catastrofe imminente? perché non si rifiuta? Fin dove ci si può spingere nell?annullare la volontà di una persona?

Ogni sforzo fatto non ha dato risultati, sembrerebbe proprio che Franca sia Satana in persona!
L?estate è passata come un soffio, Roberto mi ha stretta fra le sue braccia rinnovandomi il suo amore ma ciò nonostante è arrivato anche il 27 settembre e il loro matrimonio è stato fatto!
Tutto è compiuto cos?altro vorrà quella donna?
Mi ha tolto tutto e non solo a me. La mia amica Luisa ha visto, di giorno in giorno, gli effetti nefasti di Franca fino alla fine: ora si trova senza casa venduta all?asta e non si è potuto far nulla per evitare l?inevitabile che era stato tracciato con lettere di fuoco.

Le miei speranze spazzate via dal susseguirsi degli eventi che non mi hanno dato tregua ma, al contrario, hanno sottolineato con violenza e beffa ciò che non avrei mai voluto succedesse.
Il SI è stato detto, il mio cuore ha smesso di battere e la mia vita è stata annullata in una mattina in cui un anello è stato infilato al dito dell?uomo che amo!
Ascolto la pioggia,non posso fare altro. Sono vuota dentro,non provo nulla,tuona,va via la luce,accendo la candela,potrei invocare qualche spirito! Ma dov?è la verità? Esiste o è solo una parola inventata?
Amore assopito,solitudine,pensieri confusi.
Vorrei trovare un appiglio,E? troppo buio fuori e dentro di me. La mia calma assoluta mi spaventa,non provo emozioni,tutto cancellato,non rido,non piango?sono e non ci sono!
La fiamma della candela è immobile. E? tutto fermo intorno a me.
Attesa,noia?cosa accadrà in questo nuovo anno? Cosa sarà domani?cosa fra un minuto? E tu, amore, nel tuo attimo come stai? Dove il tuo sguardo, a chi le tue parole?I tuoi pensieri volano o sono fermi? Non lo so, non lo saprò! So solo che piove, che la luce non è ancora tornata?Io vorrei capire?non si può!
Luisa ha perso la casa. Non ha più nulla, deve andar via, si allontanerà parecchio e io continuo a restare sempre più sola?

Ma lei ha veramente vinto? Si, Roberto torna a casa ma il suo cuore non appartiene a lei! Il 28 settembre è ripartito e le sue braccia hanno ristretto il mio corpo.
Al suo anulare una fede brillava, la portava da un giorno? ma lui faceva l?amore con me e l?anello è stato posato sul comodino? è questo l?amore che lei vuole? Un uomo costretto a stare con lei, trascinato solo dai suoi assurdi magheggi?

Devo ammettere che l?Amore, anche se sembra un paradosso, ha trionfato ma anche il male ha avuto la sua fetta perché Roberto non è libero ma costretto a vivere una vita che non so quanto gli appartenga!

Arrendermi? Mai! Continuerò la mia lotta nel silenzio delle notti, continuerò ad attendere quel giorno in cui il male che è in lei verrà piegato completamente, definitivamente!

Riferimenti: Guerra all’ultima Energia Cap.13° CONTINUERO? A DARE L

Guerra all’ultima Energia… 12° Cap. COME COMBATTERE L?INVICIBILE?

17 Aprile 2005 Commenti chiusi


COME COMBATTERE L?INVICIBILE?

Sono giorni di riflessione, giorni che si sovrappongono ad un anno passato nel cercare solo di far trionfare l?Amore e disperdere l?energia del Male.

Mi ritrovo ancora una volta ai piedi di Nonna Quercia, il mio grande albero ?parlante? che mi dono consigli in forma di scritti più o meno poetici?

0,6:23 IRAQ, 3,30 ORA ITALIANA: MISSILI SU BAGHDAD
20/03/2003

impossibile non parlare di quest?altro orrore!

Le guerre ?personali? diventano nulla davanti a ciò che il mondo intero vive in questi giorni.
Dal si al no, alla speranza che i grandi capi si mettessero una mano sulla coscienza? nulla di tutto questo nonostante le tante proteste giunte da tutto il mondo a testimoniare e richiedere la pace?la GUERRA HA AVUTO INIZIO.
Le sirene a Baghdad suonano tetre l?allarme.
E? notte, le prime bombe piovono dall?alto, spari di contraerea, le esplosioni si ripetono alla periferia della città?
Alle 4,15 ora italiana il presidente degli Usa, George W. Bush, parla per 4 minuti alla nazione. Washington ”non accetterà altro esito che la vittoria” assicura Bush. E sottolinea che l’intervento militare americano serve a ”disarmare l’Iraq, a salvare la sua popolazione, a liberare il mondo da un grande pericolo”. Il presidente ha parlato di ”ampia campagna militare” specificando che potrebbe durare ”più a lungo di quanto alcuni avevano previsto”

In Italia e in Spagna vengono convocati i nuclei di crisi, mentre la Gran Bretagna non conferma il coinvolgimento di forze britanniche in questa fase dell’attacco.
Intanto la tv irachena per l’ennesima volta dalle 4,30 ora italiana continua ad annunciare un discorso di Saddam. Un discorso che sarà pronunciato, ha detto uno speaker, ”in questo giorno di combattimento, in questo grande giorno”.
E? iniziato lo scontro a terra. La prima forza di spedizione dei Marine ha varcato il confine dell’Iraq, dal Kuwait e si sta dirigendo verso i suoi primi obiettivi. Lo rende noto l’emittente televisiva CNN citando fonti del Pentagono. Insieme alla prima forza di spedizione dei Marine e’ entrato in Iraq anche un contingente di truppe britanniche, riporta la CNN

COSA E? L?AMORE?
Mi capita spesso di farmi questa domanda in giorni in cui l?aria si tinge di nero, il vento gioca frettoloso fra i rami e il cielo è spezzato da lampi che illuminano nuvole nere gonfie di pioggia.
Se lo chiedo all?umanità, in questo momento, non so in quanti sappiano rispondere!
E al mondo mi rivolgo
in una specie di monologo in cui il mio spiegare vuol essere un dono del mio sentimento per tutti.
L?amore è un sentimento spontaneo in cui tutto il suo divenire si protrae senza riserve e fuoriesce dal mio cuore .
Busso da giorni alla porta della mia umanità sperando che si apra e la sofferenza lasci, sulla mano tesa della mia anima, un abbraccio di parole d?amore da donare al mondo intero.

Vorrei parlare dei miei sogni, dei miei voli fra le alte cime innevate dell?essere, parlare della musica, della poesia, della magia che fiorisce dalle mani della mia immagine e somiglianza di Dio, ma c?è il fragore ossessivo, nelle mie orecchie, dei rifiuti, dei dubbi.
Inesorabile spiraglio che si chiude ai miei occhi, che mi soffoca come l?acqua quando ti giunge alla gola. Annaspo, ma è difficile non ?morire!?
Tendo la mia mano nella speranza che la si possa afferrare saldamente e non lasciarla più.
Dio, perché il mondo è così sordo? Perché non riesce a stringerla?
Il rumore assordante del mio sangue compresso dall?ipertensione, che pulsa nelle vene del mio silenzio e delle mie tante paure.

Pregherò affinché la quercia della mia vita continui a resistere al vento del tempo, e, forse, sfuggirò alle pene del presente e sarò serena, fra poco, ascoltando il sussurrare dei raggi di luna che oscillano tra i rami di silenzio nella notte.

Io ti amo mondo, prendiamoci per mano, non lasciamoci nel frastuono dei dubbi, delle guerre.
Se tutti ci amiamo restiamo uno accanto all?altro, se mi ami, mondo, dimmelo, se m?ami?amami, fammi sentire le tue carezze, i tuoi baci, fammi sentire il calore e la protezione dell?amore. Toglimi da quest?oblio.
Se mi ami io posso donarti la mia vita intera ma se non mi ami, ti prego, dimmelo, non prendermi in giro avresti ugualmente la mia vita perché sento che mi sta scivolando fra le dita ma non per amore ma per i dispiaceri che colpiscono il mio cuore.
La guerra continua senza sosta e, fortuna, che avevano detto sarebbe stata una guerra Lampo!
Ormai è evidente che non sarà certo breve e che il numero delle persone che moriranno sarà immenso e non importa se siano americani,iracheni, inglesi?non importa la ?bandiera? il problema è che si muore, si soffre e si continuerà a soffrire.
Le immagini che continuano a giungere sono agghiaccianti e io continuo a chiedermi, come milioni di persone, a cosa serve tutto questo? Le motivazioni date non reggono, non è certo per salvare un popolo (sarebbe un paradosso, lo si salva uccidendo indistintamente chiunque) e non è, come giustamente è stato già affermato, di guerra in guerra che si possa portare la pace!
La guerra innesca meccanismi di guerra, non certo di pace e amore!
E quando si vedono delle immagini come queste qui sotto, dove bambini, donne, anziani, dove chiunque può morire da un momento all?altro ci si continua a domandare che senso ha tutto QUESTO?

Potrei continuare a mettere immagini, immagini che parlano da sole e dove le parole non servono per descrivere ciò che accade!
Inni alla pace giungono da tutto il mondo ma non sembra essere ascoltati?
Unica preghiera è che il DIO DI TUTTI, al di là di come possa essere chiamato ascolti le suppliche di chi è stanco di morire e di chi assiste impotente a tanti orrori!
Concludo qui, giornalisti di tutto il mondo raccontano in diretta questa orribile guerra ed, io, nel mio piccolo, ho sentito il dovere di inserire un capitolo in merito perché il Male non è solo nel singolo, non è solo la ?mia guerra??il Male, purtroppo è ovunque e, cosa terribile, scivola e si insinua anche fra chi ?comanda? e i risultati li vediamo ogni giorno!

Riferimenti: Guerra all’ultima Energia… 12° Cap. COME COMBATTERE L

Voce di uno che grida nel deserto!

7 Aprile 2005 Commenti chiusi


Voce di uno che grida nel deserto!

L?oceanico interesse destato dall?agonia e dalla morte di Giovanni Paolo II è stato certamente sorprendente ed ha dimostrato che, dietro ad un ?semplice? uomo che non ha eguali tra i potenti del mondo (anche se questi ultimi possono disporre di strumenti di morte e di distruzione!), opera il Re dell?universo del quale anche il Papa, come del resto tutti i credenti, è un ?servo inutile? (Lc. 17,10) . Tuttavia l?interesse mostrato in generale dai mass media nei confronti di Giovanni Paolo II sembra censurare le predicazioni incisive del Papa a quasi esclusivo vantaggio del rapporto simpatico e sentimentale con i giovani (naturalmente molto importante).

L?opera poliedrica di questo pontefice nei campi della dignità umana, della pace, dei mass media, della famiglia, della bioetica, del mondo, della Vita, del sociale. Le sue stigmatizzazioni dell?aborto, dell?eutanasia, della pedofilia, dell?omosessualità, del divorzio ecc.. I suoi no al sacerdozio femminile, alle unioni di fatto, ai preti senza abito sacerdotale ecc. I suoi coraggiosi interventi a favore della devozione mariana (compresi gli incoraggiamenti a recarsi a Medjugorje, come risulta dal sito ufficiale della Parrocchia di Medjugorje www.medjugorje.hr ), del Rosario (che neanche diversi cardinali hanno il coraggio di recitare inginocchiati davanti al feretro del Papa che ha dedicato al Rosario una specifica enciclica!), dell?Eucarestia, della confessione, della preghiera, della valorizzazione del sacerdozio comune dei fedeli, dei pellegrinaggi nei santuari mariani ecc. sono stati censurati a beneficio di un punto assai discusso del suo pontificato: il dialogo interreligioso di Assisi. I riflettori mass mediatici si sono accesi soltanto (salvo sparute eccezioni) sul suo rapporto con i giovani e sul contestato dialogo interreligioso, trascurando praticamente tutto il resto. E nell?importantissimo resto vi sono, oltre a quanto sopra riportato, le sue coraggiose affermazioni (in quest?epoca paganizzata ed atea) circa l?esistenza del demonio e della sua molteplice opera perversa, i ripetuti richiami a Cristo, i suoi commenti ai salmi, gli inviti all?Europa a ripristinare le sue radici cristiane. I suoi appelli sono stati volutamente trascurati da molti (potenti e non!) che si recheranno in pellegrinaggio presso la sua tomba per onorare l?uomo Giovanni Paolo II e non il vicario di Gesù Cristo (vero Dio e vero uomo). Giovanni Paolo II non avrebbe potuto umanamente nulla contro il comunismo; i suoi appelli sarebbero rimasti inascoltati come quasi tutti gli altri evangelici se non avesse consacrato (diversamente dai papi precedenti) la Russia al Cuore Immacolato di Maria come richiesto dalla Madonna a Fatima.

Se poi, come si è visto, quanti nel mondo hanno pregato per lui in maniera encomiabile continuassero a farlo, come richiesto insistentemente dalla Madonna e dal Papa stesso anche per la pace e per la conversione del mondo, risolveremmo tutti i problemi derivati dal porre Dio all?ultimo posto nella nostra vita.

(grazie al Dr. Arrigo Muscio)

Riferimenti: Voce di uno che grida nel deserto!